Siamo dunque giunti a comprendere perché la vita ha continuamente bisogno di energia, persino nel più profondo letargo invernale. Questa energia consente anche la formazione di strutture ben lontane dall'equilibrio, denominate «dissipative» (la denominazione è di Ilya Prigogine) appunto perché energia.
Il principio fisico delle strutture dissipative può essere osservato in sistemi semplici. Un celebre esempio è quello della cosiddetta «instabilità di Bénard», che può comparire nei moti di agitazione termica in un fluido. In uno strato orizzontale di liquido compreso tra due piastre, riscaldato dal basso, il calore tende a salire e si formano correnti di convezione. Quando il divario di temperatura tra il livello inferiore e quello superiore raggiunge un certo valore medio, le particelle liquide, nel loro moto, descrivono configurazioni a forma di rullo cilindrico. Questo è un esempio del formarsi spontaneo di ordine con consumo di energia.
F Cramer. Caos e ordine. Bollati Boringhieri, 1988: 37.